AUDIT 4.0

L’Agenzia delle Entrate, all’interno della Circolare 9/E del 2021 è intervenuta per chiarire che è necessario che i requisiti dei “beni 4.0” siano mantenuti per tutto il periodo di fruizione dell’agevolazione.

Ecco quanto riporta la circolare:

Da ultimo, appare anche opportuno ricordare, in via generale, che il rispetto delle 5+2/3 caratteristiche tecnologiche e del requisito dell’interconnessione, dovranno essere mantenute in essere per tutto il periodo di godimento dei benefici 4.0.

Al riguardo, si precisa che, ai fini dei successivi controlli, dovrà essere cura dell’impresa beneficiaria documentare, attraverso un’adeguata e sistematica reportistica, il mantenimento, per tutto il periodo di fruizione dei benefici, delle caratteristiche e dei requisiti richiesti”.

Non è quindi sufficiente che i requisiti siano presenti al momento della perizia o dell’autocertificazione ma è necessario che gli stessi vengano mantenuti per tutto l’arco di fruizione dei benefici (minimo 3 o 5 anni a seconda della legge di riferimento) e che la loro sussistenza e perdurare vengano adeguatamente documentati.

Valutazione del grado di digitalizzazione aziendale

Innovation Machine sviluppa servizi e le soluzioni che rientrano nell’ambito dell’innovazione organizzativa e di processo, sulla digitalizzazione dei processi produttivi ed in generale su quello che è l’ambito di Industria 4.0.

Il servizio una valutazione effettuata tramite visite e interviste all’azienda, necessaria a definire e tracciare lo stato di maturità digitale dell’impresa, soprattutto in relazione agli aspetti tecnologici, gestionali e organizzativi.

Questo dialogo e confronto continuo porta all’indicazione delle azioni e priorità di sviluppo necessarie per tracciare la rotta consapevole del percorso di trasformazione digitale.

La valutazione del grado di maturità digitale dell’azienda serve a:

  • Individuare punti di forza e di debolezza.
  • Valutare il proprio posizionamento nel settore di riferimento.
  • Valutare e pianificare interventi.

Accompagnamento alla Trasformazione Digitale

“La trasformazione digitale è più di un semplice progetto. Deve diventare parte integrante dell’organizzazione stessa, un risultato che si ottiene quando la cultura della trasformazione diventa l’approccio più naturale al lavoro.” (George Westerman, MIT SLOAN).

La Trasformazione Digitale (o “Digital Transformation”) è intesa come trasformazione digitale di aziende private e pubbliche, ovvero dell’applicazione di strumenti e tecnologie digitali allo svolgimento del normale lavoro.

Questo non significa solo inserire le tecnologie nello stesso processo di lavoro: la trasformazione digitale implica un ridisegno dei processi, e va accompagnata da un percorso di gestione del cambiamento, per vincere le usuali resistenze al cambiamento delle persone e l’attitudine a perpetuare comportamenti consolidati e abitudinari.

Questa transformazione tipicamente presuppone una riprogettazione dei processi aziendali, l’introduzione di un certo grado di automazione e si accompagna spesso allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi abilitati dalla digitalizzazione e dalla raccolta e analisi dei dati, come per esempio la “servitizzazione” (fornitura di un prodotto associato a un servizio dietro pagamento di un canone).

A condurre questo tipo di attività può essere un cosiddetto Digital Officer o un Chief Innovation Officer o una figura che abbia ben presente il tema dell’IT, dell’organizzazione azienda, delle Operations e in generale sia trasversale alle varie funzioni e settori aziendali.

Per sviluppare una Trasformazione Digitale efficace ed efficiente è necessario:

  • analizzare l’azienda e il suo processo
  • individuare e definire degli obiettivi chiari e raggiungibili
  • studiarne la fattibilità tecnica ed economica
  • pianificare le attività 
  • avere l’appoggio dei leader aziendali e la collaborazione degli elementi chiave dell’azienda (direzione, middle-management, maestranze)
  • individuare degli “sponsor” interni (il c.d. “Campione” aziendale)
  • individuare e implementare le tecnologie abilitanti che ci aiutino ad arrivare all’obiettivo 

Congiuntamente con i nostri esperti e partner accompagniamo l’azienda nella sua trasformazione digitale aiutandola a gestire i cambiamenti e ottenere risultati concreti sul suo business, affrontando il percorso avendo prima riconosciuto la necessità di cambiare “pensiero” e soprattutto visione, sia dal punto di vista della cultura, atteggiamento e mentalità aziendale sia dal punto di vista delle scelte tecniche e tecnologiche da intraprendere.

Perizie per rivalutazione beni aziendali

Una nuova, importante e vantaggiosa opportunità per le imprese di rivalutare i propri beni, con conseguente miglioramento del rating bancario e accrescimento delle possibilità di accedere più agevolmente e favorevolmente a un prestito o a un finanziamento è stata introdotta dall’articolo 110 del Dl n. 104/2020 (decreto “Agosto”), che mette a disposizione delle imprese una opportunità che in realtà è doppia:

  • effettuare l’operazione a costo zero, ottenendo una rivalutazione con rilevanza esclusivamente civilistica e contabile
  • pagare un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’IRAP estremamente poco onerosa, con aliquota ridotta al 3% (ben inferiore a quella applicata in precedenti analoghe circostanze, ossia 10% per i beni non ammortizzabili e 12% per quelli ammortizzabili), acquisendo in tal modo anche il riconoscimento fiscale dei maggiori valori.

Inoltre, non c’è obbligo di dover “trattare” tutti i beni appartenenti alla medesima categoria omogenea: la rivalutazione può essere effettuata distintamente per ciascun bene. E, ancora, il maggior valore è riconosciuto ai fini fiscali a partire dall’esercizio successivo a quello con riferimento al quale la rivalutazione è eseguita, con possibilità, quindi, di determinare le quote di ammortamento sui valori rivalutati già dall’esercizio 2021, nell’ambito della dichiarazione modello Redditi 2022.

Beni rivalutabili

La norma specifica che i soggetti cui la stessa si rivolge possono rivalutare le partecipazioni e i beni d’impresa (terreni, fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature, marchi, brevetti) risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019, fatta eccezione per gli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività di impresa.

L’operazione deve avvenire nel bilancio o rendiconto dell’esercizio successivo (quindi, per i soggetti “solari”, nel 2020), può essere effettuata distintamente per ciascun bene e va annotata nel relativo inventario e nella nota integrativa.

 

Riconoscimento ai fini fiscali

Il maggior valore attribuito ai beni e alle partecipazioni si considera riconosciuto, ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap, già a decorrere dall’esercizio successivo a quello con riferimento al quale la rivalutazione è stata eseguita (pertanto, dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2021), mediante il versamento di un’imposta sostitutiva nella misura del 3%, sia per i beni ammortizzabili che per quelli non ammortizzabili. Da quell’esercizio, dunque, i maggiori valori rilevano ai fini della deducibilità degli ammortamenti, della determinazione del plafond delle spese di manutenzione (articolo 102, comma 6, Tuir), della disciplina delle società non operative (articolo 30, legge n. 724/1994).

 

Il nostro servizio

Ci affianchiamo al Vostro commercialista/fiscalista per valutare insieme i prerequisiti richiesti all’azienda per procedere poi all’esame dei possibili beni da rivalutare, supportiamo la Vostra azienda nell’adempimento degli obblighi di legge entro i termini previsti e redigiamo le necessarie perizie. 

 

Contattaci per approfondimenti

Agricoltura di precisione/Agricoltura 4.0

Novità di legge per l’Agricoltura di precisione

La legge di bilancio n. 160/2019 ha cambiato la natura della fruizione delle agevolazioni relative ad investimenti in beni strumentali legati ad Industria 4.0.

Si è passati dal superammortamento e dall’iperammortamento (deduzione per via extra-contabile di un maggior costo di acquisto dei beni, pari ad una quota di “maggior risparmio” usualmente de 40,8% del costo dei beni) al credito di imposta (generazione di un credito utilizzabile tramite F24 pari ad una quota usualmente del 40% del costo dei beni).

Questa novità ha destato grande interesse nel settore agricolo poiché permette a tutte le imprese, anche a quelle rientranti nella determinazione catastale del reddito o con redditi determinati forfettariamente, di fruire della possibilità di utilizzare in compensazione il credito d’imposta generato dall’acquisto di beni strumentali ad alta tecnologia.

Infatti mentre i terzisti agricoli potevano già fruire dell’iperammortamento previsto dalle passate leggi di bilancio (Industria 4.0, Impresa 4.0), le aziende che si basano su reddito agrario e reddito domenicale erano precedentemente escluse dai benefici fiscali previsti da Industria/Impresa 4.0.

Requisiti tecnici per le agevolazioni

L’apertura prevista dalla Legge 160/2019 ha pertanto sollecitato diversi potenziali acquirenti ad interrogare i propri fornitori, distributori e rivenditori di macchinari per l’agricoltura riguardo alla presenza dei requisiti tecnici necessari per godere delle agevolazioni di legge.

Ciò ha creato una certa sollecitazione anche nei confronti dei produttori di questi macchinari.

Si avvertiva quindi anche la necessità di un approfondimento e di alcune indicazioni maggiormente indirizzate al settore relativamente all’interpretazione dei requisiti di legge (nati basandosi sul settore industriale metalmeccanico) in ambito agricolo.

Su iniziativa del Polo Tecnologico di Pordenone, con cui diversi dei nostri professionisti collaborano, è stato dato avvio ad un Tavolo di lavoro per definire i requisiti di Agricoltura 4.0, ossia ad una prassi rivolta a dare indicazioni in tal senso a produttori, periti e operatori del settore.
Questa andrà a completare e complementare la prossima Circolare MISE per Agricoltura 4.0 prevista entro l’autunno del 2020.

Competenze che possiamo fornirvi

Alcuni dei nostri professionisti hanno partecipato al tavolo di lavoro per Agricoltura 4.0, apportando esperienza e competenza, insieme ad altri professionisti di altre zone d’Italia e a portatori di interesse appartenenti alle categorie di settore.

Siamo pertanto competenti per assistere la Vostra Azienda per approfondimenti, consulenze, attestazioni e perizie nell’ambito di Agricoltura 4.0.

oppure compilate ed inviate il modulo qui in calce:

Risorse per investimenti

Supportiamo l’Azienda nel reperimento di risorse economico-finanziarie per i propri investimenti in innovazione e/o per migliorare la propria competitività aziendale.

Grazie alla collaborazione con istituti di credito ed aziende specializzate nel settore possiamo aiutare la Vostra azienda ad ottenere linee di credito finalizzate a supportare investimenti dall’orizzonte temporale medio e lungo, ideali per esempio per l’acquisto di beni strumentali o per il ripristino della liquidità.

Finanziamenti

A Breve Termine e a Medio-Lungo Termine, pensati sia per affrontare le necessità di liquidità che possono insorgere nell’attività ordinaria, sia per gestire la fase di sviluppo dell’azienda, le acquisizioni immobiliari e l’acquisto di macchinari e altri beni strumentali.

Factoring

Una soluzione per trasformare le proprie fatture in liquidità subito disponibile per l’azienda, tramite un contratto con il quale l’impresa cede a una società specializzata i propri crediti esistenti o futuri, ossia quello che viene anche definito “Anticipo fatture”.

Leasing

Rappresenta la possibilità per l’azienda di acquisire di macchinari, attrezzature ed immobili strumentali alla propria attività fruendo di un ammortamento più rapido rispetto all’acquisto e della deducibilità dei canoni, con un ulteriore vantaggio fiscale.

Gestione liquidità

Individuiamo le possibili aree critiche dell’azienda con l’obiettivo di mettere in sicurezza e ottimizzare l’assetto finanziario, fiscale e strategico per armonizzare lo sviluppo aziendale e la sua innovazione tecnologia, organizzativa e di mercato.

Contattaci per approfondimenti o compila ed invia il modulo qui di seguito:

    Nome & Cognome:

    Azienda:

    Indirizzo Email:

    Numero di telefono: (opzionale)

    Argomento di interesse:

    Messaggio:

    Ai sensi dell'articolo 23 del Codice privacy (D.Lgs 196/03), dichiaro di aver preso visione e di accettare l'Informativa sulla Privacy

    GDPR: Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.

    Smart Working & Sicurezza dei dati

    Uno degli effetti del covid-19 stato quello di aver dato notevole risalto alle modalità di lavoro attuabili al di fuori del perimetro aziendale “tradizionale”.

    Parole come smart working, remote working, telelavoro, lavoro agile, sono tra le più utilizzate del momento e questo rappresenta sicuramente un fenomeno evolutivo che entrerà a far parte di un ampliato concetto di lavoro.

    Su questo tema l’attenzione maggiore viene posta sulle tecnologie e gli strumenti di lavoro, sicuramente fondamentali e importanti per una corretta configurazione e attuazione.

    Quanta attenzione viene posta sulla corretta analisi dei processi organizzativi e comportamentali?

    La sicurezza delle informazioni aziendali e personali, all’interno di un contesto distribuito, è di vitale importanza per la continuità del business delle Organizzazioni. Senza considerare che il “fattore umano” rappresenta l’elemento da gestire con maggiore attenzione per la riuscita di una efficace strategia di lavoro.

    Il servizio che proponiamo

    Possiamo supportarvi con competenza nell’analisi e valutazione delle modalità di attuazione delle logiche di smart working, affiancandovi nell’implementazione di processi organizzativi e attuativi sicuri e formando le persone rispetto alle modalità più consapevoli per continuare a svolgere il proprio lavoro.

    Le attività che proponiamo sono:

    • Valutazione dello scenario attuale.
    • Analisi dei rischi e dei punti di maggior criticità.
    • Definizione policy aziendale sullo smart working.
    • Strutturazione piano operativo di implementazione.
    • Formazione del personale.

    CONTRIBUTO FVG

    Se siete un’azienda del Friuli-Venezia Giulia fino a 49 dipendenti con un fatturato massimo di 10 Milioni di euro, potete coprire interamente i costi del servizio attraverso uno specifico contributo a fondo perduto:

    • Le domande vanno presentate dal 21 maggio fino al 19 giugno.
    • ll progetto deve concludersi entro il 30 settembre 2020.
    • Anticipo del 95% del contributo e recupero 100% dell’investimento.

    La dotazione finanziaria dedicata dalla Regione FVG è pari a  2,4 Milioni di euro.

     

    Azioni finanziate dal contributo

    • A1 – Attivita preliminari all’adozione del Piano straordinario di smart working
    • A2 – Attivita di formazione rivolta al personale interessato dal Piano straordinario di smart working
    • B – acquisto di “strumenti tecnologici” funzionali a attuazione del piano di smart working

    Link al bando regionale

    Contatti

     Contattateci per approfondimenti
    Iscrizione alla Newsletter I4.0 per ricevere gli aggiornamenti su Industria 4.0

    Bandi & Finanza Agevolata

    Ci occupiamo del reperimento di fondi pubblici e risorse finanziarie a sostegno dei progetti delle imprese ed assistiamo le aziende predisponendo le domande di contributo in maniera efficace, puntuale e corretta.

    Durante l’iter della pratica i nostri clienti ricevono il nostro supporto e la nostra consulenza per il costante monitoraggio delle attività progettuali e per ogni eventuale richiesta proveniente dall’ente erogatore.

    Contattaci per approfondimenti

    Formazione 4.0

    Il piano Transizione 4.0 prevede la possibilità per le aziende di fruire di un credito d’imposta dal 30% al 50%, calcolato sul costo lordo aziendale del personale dipendente impegnato in attività di formazione, per il tempo impiegato nella formazione stessa e con riferimento alle sole tematiche che riguardano le tecnologie abilitanti del Piano Nazionale “Impresa 4.0”. 

    L’incentivo si concentra sulle spese sostenute nell’anno 2020 ed è utilizzabile nella misura massima di € 300.000.

    Cosa facciamo per la tua azienda

    Analisi azienda

    Approfondiamo la conoscenza della tua azienda per comprenderne le specificità ed individuare insieme le soluzioni tecnologiche più adeguate per te

    Piano formativo

    Ti supportiamo nella predisposizione del piano di formazione Industria 4.0 grazie alla competenza ed esperienza acquisita sul campo e collaborando con Centri Industria 4.0

    Rendiconto spese

    Predisponiamo le informazioni riepilogative per rendicontare le spese che la tua azienda ha sostenuto per le attività di Formazione 4.0

    Revisione legale

    Su tua eventuale richiesta, un Revisore dei Conti iscritto nel Registro dei revisori legali attesterà le spese sostenute, come previsto dalla normativa

    Vantaggi per la tua azienda

    Benefici fiscali

    Benefici fiscali subito fruibili

    Puoi cumulare questa agevolazione con le altre previste dalla legge in maniera automatica senza dover presentare domande ed attendere approvazioni.

    Aumento competenze

    Migliora la preparazione del tuo personale per aumentare l'efficienza aziendale, la competitività e la qualità dei tuoi prodotti o servizi.

    Credito da usare sugli F24

    È possibile utilizzare il credito di imposta generato dalle attività di Formazione 4.0 sugli F24 compensando diversi tipi di imposta (p.es. sul personale).

    Oppure compila il modulo qui di seguito per essere ricontattato oppure consulta la nostra pagina dei Contatti per qualsiasi richiesta..

      Nome & Cognome (obbligatori)

      Indirizzo Email (obbligatorio)

      Oggetto

      Iscrizione alla mailing list

      Eventuale messaggio

      Ai sensi dell'articolo 23 del Codice privacy (D.Lgs 196/03), dichiaro di aver preso visione e di accettare l'Informativa sulla Privacy

      [wpgdprc "Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web."]